Posate

L’evoluzione della tavola ha creato una grande varietà di posate, ognuna adatta ad uno specifico utilizzo: contiamo almeno quattro tipi di forchette, 6 tipi di coltelli e 7 cucchiai differenti. Per l’apparecchiatura di tutti i giorni possiamo utilizzare posate in acciaio inox, virtualmente indistruttibili e facili da pulire o posate in materiali plastici colorati e infrangibili anche riciclati al 100%. Per le occasioni speciali invece un servizio di posate in argento o di posate argentate darà alla nostra tavola un inimitabile tocco di eleganza e raffinatezza. 

Che sia un pranzo tra amici o una cena di gran gala, non dimenticate poi di prestare attenzione alle regole base per una corretta apparecchiatura. Può sembrare complesso, ma in realtà ci viene in aiuto una regola molto semplice: pensiamo all’ordine in cui utilizziamo le posate e posizioniamole esattamente dove ci immaginiamo di trovarle.

Tra i marchi più noti proponiamo: Sambonet, Alessi, Christofle, Giannini e molti altri ancora.

-20%
89.00 €    71.20 €
ALESSI • POSATE ITSUMO
-20%
20.00 €    16.00 €
ALESSI • POSATE COLOMBINA 4 PZ
-20%
20.00 €    16.00 €
ALESSI • POSATE NUOVO MILANO 4 PZ
-40%
20.00 €    12.00 €
ALESSI • POSATE SANTIAGO 4 PZ
-50%
4.50 €    2.25 €
ALESSI • CUCCHIAINO MOKA MAMI
-25%
199.00 €    149.25 €
SAMBONET • POSATE TASTE PVD CHOPPER - RAME
-35%
449.90 €    292.44 €
SAMBONET • POSATE LINEAR PVD RAME
-30%
5010.00 €    3507.00 €
CHRISTOFLE • SERVIZIO POSATE ALBI
-50%
3768.00 €    1884.00 €
CHRISTOFLE • SERVIZIO POSATE TENERE
-40%
1874.00 €    1124.40 €
CHRISTOFLE • POSATE ELEMENTAIRE


Materiali

Le posate possono essere di acciaio, argentate o d’argento.

Acciaio: le posate d’acciaio inossidabile sono formate da una lega d’acciaio che le rende molto resistenti, pratiche e facili nel lavaggio e nella manutenzione.

Argentate: hanno un’anima di acciaio inossidabile o di una lega nichel-rame-zinco, con una copertura di argento.

Lega di Christofle: posate fatte in una miscela segreta di metalli, che comprende anche l’argento; poi la posata viene argentata completamente.

D’argento: sono le posate più pregiate, riconoscibili dalla punzonatura del marchio a forma di mezzaluna e corona. Per legge viene indicata la percentuale di argento utilizzata (800 – e quindi 200 parti di rame - o 925 – solo 75 parti di rame).

Generalmente le posate in argento sono quelle che costituiscono il servizio di pregio, riservato agli eventi speciali e alle ricorrenze formali, di solito stipato in credenza con il servizio “buono” di piatti. Il servizio di posate d’argento richiede una maggiore attenzione nella manutenzione, poiché annerisce facilmente a causa di acqua e detergenti e si può anche ossidare. Decisamente sconsigliato il lavaggio in lavastoviglie, dal momento che i detersivi usati lascerebbero delle antiestetiche macchie. Inoltre è bene conservare il servizio in un posto asciutto, poiché l’umidità favorisce l’ossidazione e causa macchie. Anche i depositi di polvere vanno evitati, coprendo le posate con un panno pulito o semplicemente conservandole nelle apposite buste di panno.

Tipologie di posate

Forchette: forchetta grande o da tavola, da pesce (a tre rebbi), da frutta e da dolce (a tre rebbi, con un rebbio esterno allargato così da fungere da coltello).

Coltelli: coltello grande o da tavola, da pesce (lama non affilata con struttura a paletta), da frutta, da burro e da formaggio (con una doppia punta ricurva per infilzare i pezzi di formaggio). Per gli appassionati di carne esiste anche il coltello da filetto, caratterizzato da una lama a punta e più affilata di quella del coltello da tavola.

Cucchiai: cucchiaio grande o da tavola, da consommé, da dolce, da salsa, da gelato, da tè e per finire cucchiaio da caffè.

Posate speciali: forchetta da ostrica, piatta con tre punte permette una facile presa del mollusco; forchetta, caratterizzata da due punte allungate, e pinza a molla per lumache che, grazie alle due semisfere, afferra il guscio; forchetta, lunga con due piccole punte finali, e pinza per crostacei per rompere le chele; forchettina per fonduta, con tre punte; forchettina per fonduta bourguignonne o chinoise, con due punte in acciaio inox, ma con manico in materiale atermico; molla o pinza per asparagi, consente di afferrare l’asparago alla base per immergerne la punta nella salsa; cucchiaio lungo da bibita; bacchette giapponesi; paletta da zucchero, ad ampia pala; molla da zucchero, sudiato per la presa delle zollette; pinza per ghiaccio.

Posate da Portata: mestolo per zuppe e consummè; mestolo per salsa, leggermente più piccolo del precedente; mestolo da punch, caratterizzato da una forma studiata per versare il liquido nel bicchiere trattenendo la frutta; forchetta e cucchiaio da insalata; forchetta e coltello da pesce; forchetta e coltello trinciante; pala da torta.

Ma come si posizioneranno tutte queste posate?

Considerando la numerosità delle posate appena viste, l’apparecchiatura potrebbe sembrare talmente complessa da farci desistere e invece ci viene in aiuto una regola molto semplice: pensiamo a come utilizziamo le posate (chiediamo perdono ai mancini, la logica si basa sull’utilizzo da parte dei destrorsi). A destra del piatto nell’ordine il coltello da tavola e poi il cucchiaio, a sinistra una o due forchette la forchetta da tavola che utilizzeremo per il primo ed secondo piatto. Se si volesse mettere in tavola un antipasto si posizioneranno coltello da frutta (a destra) e forchetta da frutta (a sinistra). Mentre le posate che si utilizzeranno per frutta e dolce/gelato vanno posizionate sopra il piatto; nell’ordine dall’alto verso il basso cucchiaio, forchetta e coltello , considerando sempre che con la mano destra utilizzerò il cucchiaio e il coltello, mentre con la sinistra la forchetta.